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“The Twin Bottles”: l’arte a Venezia lancia un messaggio ambientalista

opera d'arte ambientalista

L’installazione è stata ideata dallo scultore albanese Helidon Xhixha e dal fotografo Giacomo “Jack” Braglia per sostenere la battaglia contro l’inquinamento da plastica nei mari.

Gli autori dell’opera d’arte ambientalista

Gli ideatori dell’opera sono lo scultore albanese Helidon Xhixha e il giovane fotografo Giacomo “Jack” Braglia.
Oltre ad essere artisti, i due sono compagni di immersione e proprio la comune passione per il mare e l’osservazione dello stato di alcuni fondali li ha indotti a lanciare un messaggio forte e provocatorio.
Intervistati sul significato dell’opera i due artisti hanno dichiarato: «Abbiamo voluto portare a galla questo allarmante problema “denunciandolo” attraverso il linguaggio dell’arte: dobbiamo invertire la tendenza, lavorare sulla coscienza delle persone. E dobbiamo fare presto».

Credits photo: LifeGate

Helidon Xhixha ha già fatto parlare di sé nel 2015 per la realizzazione di un enorme iceberg, scolpito in occasione della Biennale di Venezia per denunciare il pericolo dello scioglimento dei ghiacciai. Jack Braglia, invece, è noto per le sue foto 3D realizzate utilizzando gesso, alluminio, ferro e acciaio.

L’opera d’arte ambientalista

L’opera d’arte intitolata “The Twin bottles: message in a bottle” consiste in due sculture metalliche di circa 4 metri che rappresentano due enormi bottiglie di plastica che galleggiano a pelo d’acqua. Una adagiata su un fianco, l’altra schiacciata.
L’obiettivo dei due ideatori è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sempre più preoccupante questione dell’inquinamento nei mari, dei laghi e dei fiumi di tutto il mondo. Anche la scelta di Venezia per l’esposizione dell’opera è altamente simbolica: in questo modo gli artisti hanno voluto accostare la fragilità di Venezia a quella del nostro intero Pianeta.

Inaugurazione ed esposizione dell’opera ambientalista

L’installazione “The Twin bottles: message in a bottle”, presentata dai due artisti lo scorso 20 luglio davanti a Palazzo Ca’ Vendramin Calergi sul Canal Grande, resterà in esposizione nello spazio acqueo dell’Arsenale fino al prossimo 25 agosto.
Dal 26 agosto al 1 settembre, invece, tornerà di fronte a Palazzo Ca’ Vendramin Calergi in occasione della Regata Storica.

L’impegno concreto oltre l’opera d’arte

Oltre ad aver lanciato un messaggio provocatorio, i due artisti hanno anche fatto qualcosa di concreto: grazie ad una generosa donazione al progetto Legambiente Tartalove di Manfredonia hanno adottato simbolicamente due esemplari di tartaruga salvati dal mare, dopo aver ingerito sacchetti di plastica.

Il messaggio in bottiglia

I due artisti promettono che il messaggio nascosto nell’opera verrà svelato nel 2039. Nell’attesa non resta che rimboccarsi le maniche e raccogliere questa provocazione, cominciando davvero ad occuparci del nostro Pianeta prima che sia troppo tardi.

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