Salute

Estate: ecco 4 consigli per preparare la pelle all’esposizione solare

esposizione al sole: 4 consigli

Finalmente, dopo un lungo inverno ed una primavera che si è fatta decisamente desiderare, è (quasi) arrivata l’estate e, tra non molto, i più fortunati potranno lasciare la città per trascorrere un periodo di meritato riposo, magari su una bella spiaggia. Prima, però, vediamo insieme alcuni consigli pratici per preparare la pelle al sole.

Aumentare l’idratazione

D’estate è consigliabile bere più acqua (circa 2 litri al giorno) e consumare cibi idratanti, dal momento che con l’aumento delle temperature, il corpo perde più liquidi rispetto agli altri periodi dell’anno. Questa best practice, oltre a favorire uno stato di benessere generale dell’organismo, ci aiuterà anche a proteggere la pelle durante l’esposizione solare, prevenendone la secchezza

Scegliere cibi amici della pelle

Alcuni cibi sono da preferire perché aiutano la pelle a proteggersi dall’azione dannosa dei raggi solari. Qualche esempio? Carote (contengono betacarotene), pomodori
(contengono un antiossidante che contrasta l’effetto dei radicali liberi), mandorle (contengono acidi grassi che favoriscono il corretto sviluppo delle cellule), frutta e verdura (oltre a contenere una buona percentuale di acqua, stimolano la produzione di melanina).

Curare la pulizia della pelle

La pelle (in particolare quella del viso, che è molto più delicata) può essere preparata all’esposizione solare anche con uno scrub ed una pulizia profonda. Lo scrub esfoliante, eliminando le cellule morte, aiuta la pelle a rigenerarsi. Mentre la pulizia profonda permette di rimuovere le sostanze inquinanti che, altrimenti, rischierebbero di penetrare all’interno.

Controllare i tempi di esposizione al sole

Un altro fattore assolutamente fondamentale per proteggere la pelle riguarda i tempi di esposizione al sole. L’esposizione nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio sono assolutamente da preferire per evitare il rischio di scottature. Inoltre, soprattutto nei casi di carnagione chiara, i tempi di esposizione devono essere decisamente limitati e graduali.

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