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Viaggi al femminile: trend e destinazioni consigliate

Viaggi al femminile

I viaggi in solitaria sono diventati un trend decisamente in crescita tra le donne. Nel mondo anglosassone lo chiamano Solo Female Travel. E, va precisato subito, non si tratta di “donne sole” che non hanno alternative o amici con cui partire, ma di donne che scelgono questa tipologia di viaggio per motivi ben precisi.

Quante donne italiane viaggiano da sole?

Una recente indagine condotta, tra gli altri, dalla piattaforma Momondo sulle abitudini di viaggio delle donne italiane ha rivelato che il 16% lo ha già fatto almeno una volta negli ultimi 3 anni e il 27% desidera farlo in futuro.

Perché le donne viaggiano da sole?

La maggior parte delle donne che sceglie di intraprendere viaggi in solitaria, lo fa perché ha bisogno di “staccare la spina, ma sono in tante che quelle che lo fanno per dedicare del tempo a se stesse. Una parte, però, lo fa anche per mettersi alla prova.
Visitare un luogo da sole è un’esperienza assolutamente diversa dal farlo con le amiche, con il compagno o con la famiglia.

Le mete europee per un viaggio al femminile

Le destinazioni più gettonate per un viaggio al femminile sono prevalentemente le Capitali del Nord Europa, come Amsterdam, Stoccolma, Zurigo e Francoforte, a cui si aggiunge Madrid. Queste città vengono scelte oltre che per il loro fascino, anche perché ritenute più sicure e perché, in generale, offrono tutto ciò che una donna solitamente cerca, dall’aspetto culturale a quello dello svago.

Viaggi al femminile nel mondo

Oltre alle mete europee, però, le più intraprendenti non disdegnano anche mete più lontane e fuori dai confini europei. In tal caso le mete preferite sono
Tokyo, Singapore e Osaka, tra le più sicure secondo il World’s Safest Cities Ranking stilato nel 2018 (ma anche poco economiche). Tra i posti che non vengono presi molto in considerazione, ma che potrebbero rappresentare un’ottima alternativa, ci sono anche Abu Dhabi e Dubai negli Emirati Arabi. Si tratta di posti molto sicuri e con controlli continui.

Insomma, che sia in Europa o fuori dai confini europei, pare proprio che valga la pena di fare un’esperienza di questo tipo almeno una volta nella vita. E chissà che, dopo la prima volta, non ci si prenda gusto…

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