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Cibi da fast food: ecco come sono cambiati in 30 anni

cibi da fast food

Uno studio americano sui menù delle principali catene di fast food ha raccontato come sono cambiati nel tempo i cibi proposti, svelando uno scenario preoccupante: sono più grandi, più calorici e più salati.

Lo studio sui cibi da fast food

Lo studio, condotto dai ricercatori della Tufts University di Boston e pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, ha analizzato i menù proposti dalle principali catene di fast food americane, osservandone in particolare la variazione che hanno subito nel tempo.

I dati evidenziati dalla ricerca sui cibi da fast food

Il primo dato evidenziato dal confronto, è stato un aumento della varietà di cibo del 226% che, però, non corrisponde assolutamente ad un aumento di cibi sani disponibili nei menù. Anzi, si direbbe invece che, col tempo, siano stati aggiunti cibi sempre meno salutari.

Un secondo dato interessante, quanto preoccupante, è l’aumento delle calorie di ogni menù: +186kcal nei dessert, +90kcal nei piatti principali. Questo aumento, però, è legato anche all’aumento delle dimensioni delle porzioni.

Un ultimo dato che ha stupito i ricercatori riguarda l’aumento della concentrazione di sale nei vari menù, che stride fortemente con la crescente consapevolezza dei danni che ciò comporta sulla salute.

La considerazione dei ricercatori sui cibi da fast food

Gli autori della ricerca si sono detti (giustamente) preoccupati dai dati rilevati, considerando l’elevata frequenza con cui si ricorre a questo tipo di pasto (soprattutto negli Stati Uniti).

Vista la difficoltà di modificare le abitudini dei fruitori, un consiglio potrebbe essere quello di ridurre le dimensioni delle porzioni e adeguare i prezzi alle quantità, in modo da indurre a riflettere prima dell’acquisto.

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