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Il carrello hi-tech che potrebbe rivoluzionare la spesa

carrello intelligente

Ideato da una start up: si chiama Carter ed è il carrello tecnologico che sfida i colossi dell’e-commerce. Ecco come funziona.

La spesa tra online e offline

Ci hanno provato già in molti a superare il confine tra acquisti online e offline, integrando le due realtà o ripensando completamente gli store fisici. Quest’ultima soluzione, tuttavia, è risultata essere economicamente molto onerosa.

New retail: qualche esempio

Gli esempi più celebri di new retail arrivano dagli Stati Uniti, dove il colosso Amazon ha implementato Amazon Go (gli store fisici senza casse né cassieri), e dalla Cina, dove il colosso dell’e-commerce Alibaba ha lanciato Hema.

Passare al new retail abbattendo i costi elevati

Una start up Americana ha trovato il modo di introdurre il new retail e l’eliminazione delle casse nei supermercati, senza incorrere nei costi elevati di riprogettazione degli store e di infrastrutture. L’idea è Caper, un carrello intelligente.

Come funziona il carrello intelligente

Il carrello smart Caper è dotato di un hardware, che scannerizza i prodotti nel momento stesso in cui vengono inseriti nel carrello, e di uno schermo touch-screen, che consente all’utente di visualizzare suggerimenti personalizzati e “articoli correlati” a quelli già acquistati.
Una volta completata la spesa, il cliente paga autonomamente con la propria carta utilizzando il sistema installato sul proprio carrello, senza dover fare alcuna fila alla cassa.

I risultati del carrello tecnologico

I risultati di questa tecnologia, già in uso a New York, sono molto positivi e hanno fatto riscontrare un incremento delle vendite del 18%.

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