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Italiani e cibo: svelate le nuove tendenze

cucinare a casa

L’ultimo rapporto FIPE rivela che gli italiani sono sempre più attenti al legame tra cibo e salute, ma dedicano meno tempo alla preparazione e alla tavola. Ecco i dati più interessanti.

Italiani e cibo: un rapporto indaga questo legame

Gli Italiani, è risaputo in tutto il mondo, hanno un rapporto davvero speciale con il cibo.
Ma l’ultimo Rapporto Ristorazione della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), indagando “I nuovi stili alimentari degli italiani”, ha svelato non poche contraddizioni. Infatti, se il 97,1% degli intervistati si è dichiarato consapevole del legame tra alimentazione e salute, dall’altra parte i numeri dimostrano che si dedica sempre meno tempo alla preparazione e consumazione dei pasti domestici. E probabilmente la causa si può individuare nell’esigenza di adattarsi ai moderni ritmi di vita, sempre più frenetici.

L’impegno delle imprese

Visto che si dedica meno tempo alla preparazione domestica del cibo, spetta sempre di più alle imprese assumersi delle responsabilità per promuovere stili alimentari corretti: contribuendo a contrastare, ad esempio, patologie come obesità e abuso di alcol.

Numeri sul rapporto tra italiani e cibo

  • Quanti intervistati consumano un pasto a casa? Il 37% per il pranzo e il 53% per la cena. Anche se questi dati negli ultimi 20 anni risultano drasticamente calati, la cena continua a rappresentare un momento importante a cui siamo tradizionalmente legati.
  • Quanto tempo viene mediamente dedicato alla preparazione di un pasto a casa? Il 76,9% degli intervistati ha dichiarato di dedicare circa 30 minuti al giorno a questa attività, che in media sale a 37 minuti.
  • Quanto tempo viene dedicato alla consumazione del pasto domestico? Questo dato forse è quello che sorprende di più: in media vengono dedicati appena 29 minuti.
  • Quanto tempo di dedica alla spesa? Il 48,6% dedica a questa attività un tempo medio a settimana di 105 minuti. Ma, a sorpresa, la piccola spesa quotidiana, preferita dal 50,1% degli intervistati, è in vantaggio sulla spesa settimanale.
  • Qualche dato sul food delivery. La scarsità di tempo da dedicare alla cucina, fa lievitare anche i numeri del food delivery. Infatti su questo punto il 30% degli intervistati ha dichiarato di aver ordinato pranzo o cena d’asporto nell’ultimo anno.

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