Moda

I gioielli di design di Eleftheria Stamati

Qualcuno cantava “la geometria non è un reato” e sicuramente non lo è per l’artista greca Eleftheria Stamati che, dall’alto della sua cultura ellenica, non poteva non essere all’altezza dei suoi grandi predecessori sia in campo artistico che matematico. Senza dover necessariamente paragonarla a Prassitele o Pitagora, non ce ne voglia la signorina in questione, ma non può essere di certo sottovalutato il contributo che secoli e secoli di eccellenza in questi due settori possono aver apportato alla ricerca del suo percorso espressivo e alla sua formazione come artista.

Nata non a caso come scultrice, la Stamati ha sviluppato un personale modo di concepire il design dei propri gioielli, partendo dal concetto di materia che, al pari della scultura, deve essere plasmata e scavata fino a raggiungere la forma desiderata. Un’ambizione di cogliere all’interno dei materiali stessi la propria ideale armonia e luminosità, così da trasformarli in un gioiello da poter indossare, definito appunto weareable draft, cioè scultoreo.

Ma una particolare attenzione va dedicata alla sua ultima collezione “The Mechanics of Black”, una serie di collane in metallo sottile dalle elaborate forme geometriche. Ispirandosi alla matematica euclidea o, per i meno appassionati della materia, ai blocchi del gioco Tetris, la giovane artista greca ha saputo creare delle figure apparentemente tridimensionali semplicemente attraverso l’uso sapiente di filo metallico e conoscenza delle leggi della prospettiva. Gli angoli ed i punti di fuga fanno sì che le linee sembrino uscire dal piano della reale superficie e si trasformino in un sofisticato gioco 3D.

Le figure geometriche così realizzate sono poi appese a fili sottilissimi in modo da sembrare sospese, eteree e impalpabili. Ma c’è di più, perché ogni collana di Eleftheria è dotata di due differenti pendenti da indossare indifferentemente davanti o dietro, lasciando scorrere la catenella più sul décolleté o sul centro delle scapole. Per chi si stanca di indossare sempre gli stessi accessori, due creazioni al prezzo di una: questa non è geometria, è magia.

Photo credits: eleftheriastamati.com

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