Moda

I gioielli con il DNA, per portare i tuoi cari sempre con te

Avrete sentito sicuramente parlare della possibilità di trasformare le ceneri di un defunto in un diamante: un’idea decisamente romantica, velata però da un senso di profonda malinconia. Senza dover arrivare alla cremazione di un caro (o di sé stessi) è ora possibile creare degli splendidi monili partendo dal DNA quando il diretto interessato è ancora in vita. Ultima trovata in fatto di jewelry design, creare un gioiello così personalizzato da essere unico e insostituibile, proprio come il bagaglio genetico di un essere vivente, è il trend degli accessori del futuro.

Una mamma protettiva che non vuole separarsi dal figlio, un consorte particolarmente morboso, un’appassionata del proprio gatto: chiunque potrà realizzare il sogno di avere sempre al proprio fianco un pezzo della persona o dell’animale amato, sotto forma di eleganti e sofisticati gioielli.

A contendersi il podio dei bijoux ad alto contenuto di informazioni genetiche due marchi europei: Orygen, nato dalla mente di due ricercatori spagnoli, e Identity Inside, realizzati in Svizzera, entrambi a rappresentare in modo esemplare come possano sintetizzarsi perfettamente biotecnologia e gioielleria di alto livello.

Il primo progetto nasce nel Dipartimento di Genomica di Barcellona dove i coniugi Agustín Arasanz e Monica Alonso cominciano a sperimentare la loro idea fino ad arrivare a estrapolare il DNA sotto forma di una nuvoletta biancastra incapsulandola poi in un quarzo. Ed è proprio partendo da questa capsula che il designer spagnolo Nicolas Estrada sviluppa in un secondo momento il progetto grafico della linea di gioielli sofisticata ed elegante intitolata Orygen Essence.

La collezione è composta da pezzi che, pur nel loro design sofisticato, sono indossabili sempre e con qualsiasi outfit. Realizzati in oro o argento, ogni bracciale, anello o ciondolo lavorati a mano possono essere inoltre personalizzati – oltre che da un’originale catena a doppia elica – chiedendo espressamente di farsi incidere date, iniziali, nomi o parole significative.

Analogamente, il brand svizzero Identity Inside parte dalla realizzazione di una sorta di fossile di DNA, a base di acqua, incapsulato nel vetro, con una resa finale analoga a un campione di ambra. L’Acido Desossiribonucleico così fossilizzato viene incluso all’interno del prezioso manufatto, quindi sigillato e infine protetto con un diamante da 0,02 carati.

Durante il processo di fossilizzazione il DNA non viene alterato e, in qualsiasi momento futuro, può essere addirittura recuperato. Anelli, pendenti e orologi dalle linee elegantissime e pulite nasconderanno al loro interno, in modo più che discreto, tutto il patrimonio genetico che vorrete inserirvi.

Come funzionano esattamente questi gioielli? Una volta scelto il modello desiderato, viene inviato un kit direttamente a casa per il prelievo del campione di DNA attraverso un tampone buccale; in seguito, in circa una/due settimane, si riceve il gioiello ordinato in un elegante astuccio, corredato da un certificato di autenticità. Importante specificare che, a tutela della privacy e per proteggere informazioni ovviamente molto personali, una volta terminato il processo di incapsulamento il resto del campione prelevato viene distrutto.

Una volta negli anelli veniva nascosto il veleno per uccidere i nemici, ora il DNA di un proprio caro: come cambiano i tempi.

Photo Credits: tendenzegioielli.com, kickstarter.com

 

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