Moda

Occhiali occhiuti

Sembra ieri, quando in un passato non lontanissimo vedevamo quei telefilm anni Ottanta in cui i nostri beniamini ne facevano di tutti i colori tra i banchi di scuola pur di non studiare e combattere la noia di ore interminabili di spiegazioni liceali. Chi non ha mai avuto la tentazione di indossare come loro un paio di occhiali da vista sui quali fossero disegnati due occhi attenti dietro cui nascondere un rigenerante e salvifico sonnellino?

Beh, non possiamo con assoluto rigore confermare che si sia ispirato a questo, ma di certo ci è andato molto vicino il creativo Jyo John Mulloor che di questo gadget di fine secolo scorso ne ha fatto un’opera d’arte, declinando questa semplice e divertente idea in una collezione di occhiali dalla montatura rotonda che raffigurano sguardi maschili e femminili, ma anche e soprattutto di zombie ed animali di varie specie.

Già molto discusso lo scorso anno per i suoi caschi da motocicletta Humanhelmet raffiguranti crani umani sui quali venivano sfoggiate teste rasate e piercing con dovizia di particolari iper realistici, stavolta l’indiano Jyo vuole stupire con sguardi inquietanti e zoomorfi che non passeranno di certo inosservati: serpenti, civette, tigri, coccodrilli o gufi si sovrappongono al viso delle modelle con un effetto a dir poco inquietante. C’è da dire che il nostro Jyo per le raffigurazioni antropomorfe ha proprio una passione, viste le altre sue particolari opere Naked balls o gli stravaganti Barefoot. Quello che non si è veramente capito è se con queste opere d’arte poi ci si debba davvero confrontare ed indossarle tutti i giorni. In un mondo fatto di apparenza e maschere, forse cogliere lo sguardo più vero della natura e svelare l’animale che c’è in ognuno di noi potrebbe davvero essere un modo per guardarsi oltre o guardarsi dentro. Provocazione o genio? A voi l’ardua sentenza.

t

1 Commento

Lascia un commento