Moda

L’arte di Sylvie Facon: quando gli abiti diventano capolavori

Possono degli abiti essere considerati un’opera d’arte? La risposta è: assolutamente sì. Ma non, come si può pensare, in relazione alle creazioni d’alta moda che possiamo abitualmente ammirare sulle passerelle, bensì ad una concezione del tutto particolare quale quella della designer francese Sylvie Facon.

L’artista 56enne, dopo quasi vent’anni di onorata carriera come costume designer, ha deciso di mettere la propria creatività e la vasta sapienza sartoriale al servizio di un progetto molto ambizioso. La stilista ha realizzato infatti vestiti incredibili, in cui linee base della Haute Couture e tessuti preziosi si mescolano insieme per dare vita a creazioni decisamente originali e raffinate.

Case, fiori, lastricati, libri antichi, monumenti, paesaggi naturali, piante, scorci cittadini, spartiti e strumenti musicali appaiono sotto forma di ricami e dipinti su tessuti di seta con un’attenzione al dettaglio minuziosa e realistica e con un lavoro che necessita tra le 250 e le 300 ore per ogni modello. Ognuno di questi abiti evoca qualcosa di fiabesco ma non solo: con una delle sue creazioni, ad esempio, l’artista ha voluto rendere omaggio alla sua città, Arras, riproducendola sulla stoffa di questo meraviglioso abito, completo persino dello stemma con il leone.

In un certo senso simile al concetto di body painting, il principio che ha spinto l’artista nell’ideazione di questi meravigliosi abiti pare sia stata la ricerca di un supporto pittorico alternativo, con la differenza che un abito dipinto può essere indossato più volte, mentre la pittura sulla pelle umana necessariamente è destinata a essere un unicum non ripetibile e legato alla performance artistica.

Partendo non da una normale tela, dunque, ma da preziosa stoffa che diventa poi parte di opere d’arte indossabili, la particolarità dei vestiti di Sylvie Facon è che si tratta di veri e propri abiti da sera e non sperimentazioni fini a se stesse o tanto meno delle esagerazioni carnevalesche: pur nella loro eccentricità, i suoi vestiti mantengono un’eleganza di fondo che conquista anche i più scettici.

Immaginate come dorsi di tomi d’epoca si possano trasformare in un delicato bustino multicolore e le pagine scritte diventare romantiche balze ricamate; foglie e giunchi intrecciarsi tra loro in una trama di fettucce tra applicazioni di fiori tridimensionali e sensuali trasparenze; tulle e pizzi acquamarina riprodurre la profondità di stagni sui quali nuotano candidi cigni; spartiti musicali strutturati come gonne dalle volumetrie fortemente geometriche per culminare in un bustier a forma di violino.

Tutto è possibile con Sylvie Facon e, come nelle migliori favole disneyane, ogni oggetto può trasformarsi per magia in un accessorio perfetto per andare al ballo di corte e conquistare il Principe Azzurro.

Photo credits: www.sylviefacon-creatrice.fr

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