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Come si mangia il sushi… come un giapponese provetto!

Se ormai è difficile trovare qualcuno che non abbia ancora mai mangiato in un ristorante giapponese, meno semplice potrebbe essere individuare chi è in grado di dire quale sia il modo migliore per gustare il sushi. Come ogni cultura, anche la gastronomia made in Japan ha le sue regole e lo chef di fama internazionale Nobu Matsuhisa le ha finalmente chiarite una volta per tutte. Proprietario della catena Nobu Restaurant and Hotels, il simpatico cuoco ha infatti deciso di pubblicare un video su Business Insider nel quale spiega come, secondo lui, va mangiato il sushi a regola d’arte. A capo di un impero gastronomico che vanta ben 6 hotel e 47 ristoranti in tutto il mondo, Milano compresa, sarà difficile trovare chi avrà l’ardire di contraddirlo.

Una diffusa abitudine è quella di immergere indifferentemente con le bacchette sushi e sashimi nella salsa di soia: sbagliato. Chef Nobu dice che va immerso solo il pesce e non il riso. Nel caso del sashimi è semplice. Nel caso del nigiri, basta rigirarlo in modo da far toccare solo la parte superiore. Ok, ma nel caso del sushi roll? Chef Nobu non si scompone sostenendo che, facendo estrema attenzione e ben dosando la quantità di soia, bisogna fare in modo da non bagnare troppo il riso e quindi spappolarlo. Facile a dirsi, ma ovviamente non a farsi, almeno per noi che non riusciamo a maneggiare le bacchette con la sua stessa abilità. Per non parlare del modo in cui sostiene di utilizzare il wasabi che non va – giammai! – sciolto nella salsa di soia, bensì messo al centro del pesce una volta immerso. E comunque sempre dosato in piccole quantità perché presente già all’interno dei piatti.

E lo zenzero? Molti ignari pensano che sia solo decorativo e non si sono mai chiesti a cosa serva realmente, oppure lo hanno messo in bocca e poi risputato disgustati. Chef Nabu ne sarebbe molto dispiaciuto: il ginger è infatti indispensabile perché serve a pulire il palato tra una qualità di pesce e l’altra, un po’ come il sorbetto al limone purifica la bocca tra le portate di pesce e di carne in un matrimonio vecchio stile, insomma. Si mette in bocca un pezzettino di zenzero e si mastica finché non viene eliminato il sapore del pesce precedente, dopo di che si può passare al pesce successivo.

Inutile sottolineare come queste regole possano rendere elaborato e complicato per gli occidentali cenare in un ristorante giapponese All You Can Eat, dove i camerieri portano le portate ai tavoli al ritmo di dieci piatti al secondo. Ma fortunatamente almeno sul bon ton chef Nobu ci viene incontro con qualche consiglio decisamente più pratico e sbrigativo. Punto primo: ogni pezzo va mangiato in un solo boccone senza morderlo o dividerlo con le bacchette. Punto secondo: il sushi si può mangiare con i chopstick, ma anche liberamente con le mani. Pertanto siamo liberi di ingozzarci al ritmo di Hello Spank senza rischiare di essere giudicati male.

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